Perché le gengive sanguinano?

Perché le gengive sanguinano? 
Forse non sai che nella maggior parte dei casi, gengive sanguinanti sono un chiaro segnale di un processo infiammatorio in atto (gengivite). Un sintomo, questo, da non sottovalutare, dato che può evolvere in una malattia degenerativa chiamata parodontite e, secondo recenti studi, accrescere il rischio cardiovascolare. Sai che le cause scatenanti risiedono perlopiù in un'insufficiente igiene orale e oltre al sanguinamento è possibile notare un arrossamento e gonfiore del margine gengivale. Vi sono poi delle condizioni che facilitano il sanguinamento, come la gravidanza, l'abitudine al fumo, le malocclusioni dentali o l'assunzione di irritanti chimici; naturalmente anche uno spazzolamento troppo energico dei denti e l'uso improprio del filo interdentale possono causare sanguinamenti gengivali. La prima cosa da fare dinanzi ad un sanguinamento gengivale è sottoporre questo sintomo all'attenzione del dentista. Una volta individuate le cause d'origine sarà lui stesso a consigliare il trattamento più idoneo. Nelle infiammazioni acute potrà consigliare appositi colluttori. Il modo migliore per prevenire la comparsa di emorragie gengivali consiste in un'adeguata igiene orale, eseguita con uno spazzolino a setole morbide, affiancato da dentifrici poco aggressivi e specifici per gengive sanguinanti . Oltre che su un corretto spazzolamento dopo ogni pasto principale, la prevenzione della gengivite e delle sue spiacevoli conseguenze si basa sull'utilizzo quotidiano del filo interdentale, sulla pulizia professionale ogni sei mesi ed eventualmente sull'impiego di irrigatori orali per rimuovere i residui di cibo tra i denti e sotto le gengive. L'ottimale salute del cavo orale non può infine prescindere da una dieta equilibrata, povera di zuccheri semplici (come quelli presenti nelle bevande zuccherate e negli alimenti collosi - come la marmellata, il miele o le caramelle gommose). 
Da oggi cosa farai se ti capitera’ di vedere del sangue quando ti lavi i denti?